Il comune di Napoli galleggia sul pattume

Un grido di dolore e di rabbia da Napoli.: Questo consiglio comunale galleggia in un pantano di pattume Lo scollamento tra palazzo San Giacomo e il popolo è sotto gli occhi di tutti.
Il fenomeno “munezza, violenza,traffico,ambulanti illegali per le strade”  che ciclicamente si ripresenta, mostra lo scontento dei napoletani verso il Sindaco.
Emergenza vivibilità a Napoli? Proviamo a mandare a casa gli attuali amministratori locali ormai collusi con camorra ed interessi personali.
Intanto, c’e’ voluta la solenne arrabbiatura del Presidente della Repubblica per fare scoprire all’Italia intera lo scempio che si sta consumando, ormai da settimane, a Napoli.
Non c’erano riuscite le notizie che, da tempo, vengono dalle martoriate città campane, non c’ erano riuscite nemmeno le agghiaccianti immagini - che peraltro hanno fatto il giro del mondo - di strade ricolme di rifiuti, di nerissime nubi che si sollevavano da montagne di spazzatura date alle fiamme dai cittadini napoletani ormai inferociti per quanto sta accadendo.
Sono indignato, come cittadino napoletano, per quello che stanno subendo centinaia di migliaia di napoletani esposti, da settimane, ad una inestinguibile massa di rifiuti.
Ma sono indignato soprattutto per l’ atteggiamento del sindaco Rosa Russo Jervolino.
Incapace di gestire.
Dire che la Jervolino sia, da oltre sette anni , il sindaco meno manager delle città metropolitane italiane è scoprire l’acqua calda.
Dall’alto degli incarichi che ha retto - da ministro degli interni,da segretaria di partito dopo -, ha sempre potuto governare - spessissimo esponendosi a critiche, che non sempre sono venute dall’opposizione - garantito da una forza politica che l’ha supportato e sopportato.
Ora però è arrivato il momento che si assuma le sue responsabilità e che prenda le conseguenti decisioni.
Napoli, oggi è una discarica a cielo aperto, e la colpa non può essere sempre degli altri, del Governo centrale, del commissario o della regione, perché ci sono competenze e responsabilità che devono essere riportate in ambito locale, più precisamente in chi, guidando il Comune, ha anche il compito di sovrintendere alla salute pubblica per ciò che è di sua competenza.
Ora il sindaco sembra partecipare attivamente al dramma collettivo che Napoli sta vivendo, ma, anzichè assumersi colpe e responsabilità, si auto assolve trovando politicamente più redditizio apparire come una spettatrice e non invece come un protagonista.
La miopia del centrosinistra sta anche in questo, nel difendere [...]

Leggi tutto l'articolo