"Il cristianesimo è la religione dell'uscita dalla religione"

PREMESSA
Il nostro desiderio, anche di fronte al dramma più disumano, non può essere controllato, limitato, annientato, rinasce in continuazione perché il nostro cuore è fatto per la felicità, per il bello, per il bene: il nostro desiderio è promessa di felicità, di compimento certi.
Niente e nessuno può fermare il nostro desiderio, perché il desiderio è più forte di qualunque negatività, dramma, malattia, morte, strage.
Non ci possono essere dubbi, questo è l’unico sguardo ragionevole, che spiega noi stessi, che spiega come siamo fatti, che non censura, non tralascia nulla.
Amare la nostra ragione significa stare di fronte a questa evidenza, essere leali davanti a questo dato, alla promessa che sottostà alla dinamica del nostro desiderio, al bisogno di positività della vita che domina dentro di noi.
Così significa vivere da uomini, amare la nostra umanità, amare la nostra ragione.
Questo è l’unico modo per capire come siamo fatti, di che stoffa siamo fatti, perché siamo al mond...

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