Il cristianesimo anticristiano di Fedor

Dostoevskij è da sempre considerato un acuto osservatore e un grande indagatore della complessità dell' animo umano.
Con un approccio analitico in ogni romanzo ha sempre messo al centro della sua indagine l'Uomo, con i suoi vizi, le sue virtù, le proprie psicosi e i propri drammi interiori.
L'aspetto spirituale non poteva essere certo tralasciato, ciò che muove l'animo umano, il grande mistero e il grande problema irrisolto della fede che ha ispirato la creazione di alcuni personaggi che sono gli alter-ego dello stesso Dostoevskij, spesso consunti dal dubbio e pieni di interrogativi inevasi, divisi tra profondo scetticismo e fede in Cristo.
Ciò che emerge a più riprese è la critica fatta nei confronti del cristianesimo "occidentale", una critica che potremmo definire attualissima sulla crisi dei valori che ha sempre interessato la Chiesa e che ha portato ad una graduale "impopolarità" della religione specie nelle più recenti generazioni.
Una delle più feroci critiche viene mossa in un ...

Leggi tutto l'articolo