Il delitto va in scena al lunedì ( Sesto capitolo )

    “ Suo marito ha avuto sentore di questa sua relazione?”.
“ Ho avuto il dubbio che lo sapesse, ma in tal caso io non sarei ancora viva.
No,Paolo è stato ucciso per altro…ma lei pensa che c’entri mio marito?”.
Le esposi tutto quello che sapevamo, compreso la famosa busta portata dal ragazzino a casa di Oliveri.
“ Non è possibile…mio marito…”.
“ Senta signora, lei andava a Villar Perosa con una macchina guidata dall’autista, non è possibile che abbia parlato con suo marito?”.
“ Impossibile, l’autista è mio fratello…mentre…ma aspetti un attimo…qui abbiamo due autisti, mio marito ne ha uno da diversi anni, un fedele servitore sotto ogni punto di vista”.
Riflettei su questa sua frase.
“ Mi faccia capire, lei agli incontri con Oliveri veniva accompagnata da  suo fratello,  mentre suo marito usciva con l’altro autista”.
“ Si, esatto, mio fratello accompagna sempre me, mai mio marito”.
“ Come mai?”.
“ Diciamo che non lo vede di buon occhio, se non fosse per me sarebbe già a spasso da parecchio tempo”.
“ Capisco.
Senta signora, sa dove si recava suo marito quando lei era con il signor Oliveri?”.
“ Non sempre mi diceva dove andava, menzionava Novara, Albenga, a volte si assentava anche un paio di giorni, ma principalmente il giorno prescelto era il lunedì.” “ Il Marchese, ci ha riferito che è stato tre giorni ad Albenga prima del delitto, lei conferma?”.
Rimase stupita da questa mia domanda:” Assolutamente no, è stato via ma non per tre giorni, è andato in Svizzera , a Lugano…ma sul motivo per cui andasse è stato piuttosto reticente ”.
“ Uso un termine magari non adatto, ma so che suo marito è il cassiere del partito fascista qui a Torino lo conferma?”.
“ Si, il termine non è  propriamente quello, ma indica ciò che dice.
È mio marito che raccoglie i fondi dati dalle persone benestanti alle feste organizzate…in merito…c’è una frase di Paolo che mi viene in mente solo ora…”.
  “ Dica pure tutto quello che le viene in mente può essere utile”.
“ Paolo mi disse di avere il sospetto che non tutti questi fondi venissero dati al partito, ma che Ezio ( mio marito) se ne intascava una parte “.
“ Rubava in sintesi! Aveva le prove il signor Oliveri in merito a questa affermazione, e lei era a conoscenza se suo marito andava sovente a Lugano?”.
“  Che io sappia non andava sovente…ogni tre o quattro mesi, ma mio marito non sempre mi diceva dove andava quando spariva per un giorno intero.
Paolo se ha scoperto qualcosa [...]

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