Il deserto cambia colore.

Quando il sole comincia a scemare, il deserto si tinge di un caldo color ocra, quasi a trattenere la luce solare nella terra polverosa e a tratti rocciosa.
Qui l'anima e la mente, uniti, trovano il luogo ideale per ristorarsi dagli affanni, avvicinarsi a quel Dio che sembrava lontano e che invece ora riescono a percepirlo vicino, quasi a respirarlo.
Allora si scoprono le nostre zavorre, le nostra vanità, il nostro superfluo, sentiamo viva la necessità di ritrovare quella dimensione di vita per cui siamo stati creati.
Nel silenzio dello spazio, nel tempo senza fretta, scopriamo come la natura  e noi siamo parte di una sola creazione e nasce dal cuore il ringraziamento a Dio per il dono della vita.  Allora diventiamo capaci di godere della libertà, quella libertà che ci fa alzare lo sguardo verso il cielo per cercare il nostro Creatore, che ora riconosciamo come il Dio amico.
Così il nostro essere respira l'amore di Dio che scalda e illumina la mente e il cuore e questo, colmo di speranza, vola alla ricerca di Dio e lo trova e scopre che è uno di noi  e che apre le braccia per accoglierci.
Accendiamo i nostro deserti con l'amore di Dio, lasciamo che Lui li trasformi in vera vita!   

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