Il destino di un Blogger

Blog: gente che va gente che viene Negli ultmi mesi i più assidui frequentatori della piattaforma di Libero si saranno accorti del fuggi fuggi generale.
Le cause possono essere due: la prima sicuro la scelta di creare due piattaforme di Libero di cui una orba di classifica.
Oggi un utente di Libero può aprire un blog su wordpress, ma deve sapere che avrà poca visibilità.
I vecchi blogger come me rimangono invece su questa piattaforma e hanno ancora(chissà per quanto) uno straccio di visibilità con ogni probabilità non dettato dai contenuti.
La seconda è che secondo me lo scrivere un blog non è poi così appetibile: voi perchè siete qui? io per raccontarmi e raccondare il mio mondo da un punto di vista gaio.
Questa la mia mission e non credo di essere ma venuto meno.
Certo se uno qui spera di conoscere virtualmente prima e realmente poi persone o l'amore della vita si sbaglia di grosso: esistono per quelle cose siti di "dating" specializzati.
Scrivere un blog richiede impegno e fantasia, originalità e sintesi.
E forse anche pazienza.
Ecco quindi che magari diventa più semplice raccontare se stessi su Facebook piuttosto che su Twitter: pochi caratteri, minimo sforzo massima visibilità.
Sarà anche questo un terzo eventuale motivo di fuggi fuggi da Libero e dai blog?   Negli ultimi giorni desta interesse lo sbarco nel mondo dei blog di Matteo Salvini: con "Il Populista" il leader della Lega intende scimmiottare Grillo, andando ad intercettare un elettorato di internauti medio-giovani.
Che sia l'inizio di un ritorno di fiamma sul web per nuovi blogger o gli scrittori di internet sono destinati a scomparire come i blog del vecchio portale di Libero? Amoon    

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