Il fantasma che non c'è. Sostenibilità vera o trofeo?

Altra carrellata di dati macro-economici britannici tutti positivi e tutti ampiamente sopra le attese.
In particolare spicca il dato sui prezzi delle case a+8.4% annuale (atteso+7.7%) e quello mensile (che più avrebbe dovuto risentire del fantasma della Brexit) che giunge a un fantasmagorico +1.3% (0.4% atteso...).
Insomma il fantasma non esiste anzi pare che la Brexit faccia bene...
Qualcuno ignora la forza della Borsa di Londra , decisamente la migliore in Europa(sì intendo il continente non quella fatta di carte e burocrazia soffocante alla germanica) per soffermarsi sulla sterlina che si è decisamente svalutata dopo il referendum.
Fermo restando che i conti si faranno più avanti.
Fermo restando che la Gran Bretagna è più importatrice che esportatrice, pongo una questione.
Siamo sicuri che la svalutazione della propria moneta sia una cosa negativa? Tutti parlando di sostenibilità, se ne riempiono la bocca e ne parlano come di un trofeo da raggiungere....
Ebbene uno dei capisaldi della sostenibilità è di consumare quello che ci si può permettere.
Ergo, se io inglese, possessore di sterline, a causa della svalutazione della mia moneta non potrò permettermi un prodotto straniero per me diventato troppo caro, dovrò attendere, risparmiare e quando potrò permettermelo acquistarlo.
In alternativa acquistare un prodotto domestico magari meno pregiato ma a me accessibile.
Queste sono le basi della sostenibilità vera e reale...
not other.

Leggi tutto l'articolo