Il fascismo nascosto nella riforma della Costituzione dei Cinque Stelle e della Lega, di cui nessuno parla

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer
per la ricostruzione del P.C.I.
di Paola Baiocchi
Propagandata dai Cinque Stelle, che l'hanno fortemente voluta, in nome della riduzione dei costi della politica, sta procedendo speditamente l'ennesima riforma della Costituzione italiana, nel totale disinteresse dei media e dei cittadini, distratti per lo più dalle disumane operazioni contro gli sbarchi dei profughi, e nella colpevole assenza di mobilitazione delle forze sociali e politiche che non portano la discussione su tutto il territorio nazionale.
La proposta di riduzione da 945 a 600 (- 36,8%) del numero dei parlamentari (400 alla Camera e 200 al Senato) prevede infatti che venga modificata la Costituzione e l'iter potrebbe svolgersi tutto a livello parlamentare senza ricorrere alla consultazione referendaria, così come è già successo per l'introduzione del pareggio di bilancio nella nostra Carta.
Infatti il 10 maggio la Camera ha già approvato in prima lettura la legge di riforma cost...

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