Il governo ha approvato reddito di cittadinanza e quota 100

Roma (askanews) - Via libera del governo al decreto sul reddito di cittadinanza e quota 100.
Dopo un vertice mattutino tra il premier Giuseppe Conte e i due vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio per mettere a punto gli ultimi dettagli delle misure, il Consiglio dei ministri ha dato via libera al provvedimento nella serata di giovedì 17 gennaio.
Il premier Conte lo ha annunciato così.
"Sono due misure che non rispondono a estemporanee promesse fatte durante una campagna elettorale in modo un po' improvvido ma sono due misure che costituiscono un progetto di politica economica e sociale di cui questo governo va fiero" Il reddito di cittadinanza durerà 18 mesi e riguarderà circa 5 milioni di persone e 255.000 nuclei familiari con disabili.
L'iter partirà ufficialmente a marzo con la presentazione delle domande mentre le prime card saranno utilizzabili da aprile.
Luigi Di Maio: "In poco più di 20 minuti il Consiglio dei ministri ha deciso di fondare un nuovo welfare state in Italia che aiuta le persone in difficoltà e le mette al centro di una rivoluzione del mondo del lavoro" Quota 100 consentirà in tre anni di accedere alla pensione a un milione di persone con 62 anni di età e 38 anni di contributi.
Matteo Salvini.
"Diritto alla pensione significa diritto al lavoro.
Diritto alla pensione per 1 milione di italiani contiamo che si trasformi in diritto al lavoro per altrettanti italiani che invece di scappare all'estero potranno rimanere in Italia".

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