Il grattacielo più alto del mondo là dove erano le Twin Towers

NEW YORK - Avrà meno piani delle Torri gemelle, ma sarà il grattacielo più alto del mondo.
La "Freedom Tower" che verrà costruita a Ground zero sulle macerie delle Twin Towers misurerà 1776 piedi, più o meno 541 metri.
Una quarantina in più di quello che per un po' ha ambito a diventare il più alto grattacielo del mondo, il Tapei di Taiwan.
Ma la misura in sé non conta.
Non è una gara di metri, né di potenza.
E' quel numero a fornire lo spessore dell'opera, quel "1776" che altro non è che l'anno dell'indipendenza americana.
L'annuncio dell'avvio dell'opera lo ha dato a New York Larry Silverstein, il titolare della società responsabile del progetto, firmato da Daniel Liberskind, l'architetto di origini polacche che ha battutto tutti gli altri concorrenti nella gara internazionale, indetta dalla Lower Manhattan Development Corporation.
Ai newyorkesi il progetto di Libeskind, che ha disegnato il Museo ebraico di Berlino, era piaciuto.
Era piaciuta quella lunga guglia che è un richiamo alla Statua della Libertà.
In migliaia nel gennaio del 2003 erano andati a vedere i vari progetti in gara.
Saranno settanta i piani del grattacielo, quaranta in meno di quelli delle Torri gemelle e ospiteranno soprattutto uffici.
Al 71esimo e al 72esimo livello ci saranno invece ristoranti e al 73esimo è prevista la terrazza panoramica.
La struttura è stata progettata da Daniel Libeskind insieme a David Child e dovrebbe essera pronta entro la fine del 2008 o al più tardi all'inizio del 2009.
Costerà all'incirca 12 miliardi di dollari, che in parte arriveranno dalle compagnie di assicurazione e in parte da fonti governative.
- Pubblicità - L'annuncio ufficiale verrà dato tra due giorni, ma Larry Silverstein ha voluto anticipare tutti, parlando alla New York Building Congress.
"Sarà una costruzione magnifica e pratica allo stesso tempo - ha detto Silverstein - e andrà a ridisegnare il nuovo panorama di New York".
Accanto al grattacielo dovrebbero sorgere un museo, e un "luogo della riflessione", che ogni anno, l'11 settembre, all'ora in cui crollarono le due torri, sarà illuminato dalla luce del sole, senza ombra.

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