Il gregge

  Girando per la rete in cerca di idee che corrispondano alle mie spesso “incappo” in post interessanti; ve ne propongo uno pubblicato circa un anno fa su http://lakota66.blogspot.com/ .
Alla prossima; Giorgio.
  Secondo il principio di democrazia, la maggioranza doveva avere ragione:"...la maggioranza possiede un impero così assoluto e così irresistibile che si è costretti in un certo senso a rinunciare ai propri diritti di cittadino, e per così dire alla propria qualità di uomo, quando si vuole deviare dal cammino che essa ha tracciato".
In questo modo, la libertà di pensiero si spegne; le uniche opinioni in circolazione sono quelle del gregge.
Non solo: la gente perde gradualmente la capacità di agire di propria iniziativa.
Diventano docili e apatici, dei seguaci invece che dei leader.
(fonte il libro di Toby Young - un alieno a vanity fair - isbn 978-88-384-7669-4).
Il "dispotismo mite" copre la superfice della società con una rete di piccole regole complicate, minuziose e uniformi, attraverso le quali gli spiriti più originali e le anime più vigorose non sapranno aprirsi la strada per emergere sopra la folla; non spezza la volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si oppone continuamente all'azione; non distrugge, ma impedisce alle cose di nascere; non tiranneggia, ma ostacola, comprime, snerva, esthttp://lakota66.blogspot.com/ingue, stordisce, e riduce infine ogni nazione a non essere altro che un gregge di animali timidi e industriosi, di cui il governo è pastore.

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