Il licenziamento illegittimo

Il licenziamento illegittimo
 
Quando nei confronti del lavoratore viene adottato il provvedimento di risoluzione del rapporto – sia esso per giustificato motivo ex art. 3,l. n. 604/66, per giusta causa ex art. 2119 c.c. o per superamento del periodo di comporto contrattuale ex art. 2110 c.c. – la prima ed immediata reazione  tesa alla sua invalidazione, consiste nell’impugnativa entro 60 giorni  dalla comunicazione dell’atto ricettizio, ai sensi dell’art. 6 l. n. 604/1966 (norme sui licenziamenti individuali).
 
1.Il tentativo obbligatorio di conciliazione
 
Prima del ricorso al Giudice del lavoro, la normativa processuale (art. 410 c.p.c.) ha introdotto il TOC (tentativo obbligatorio di conciliazione), con intenti deflazionistici del contenzioso giudiziale nella speranza che nei 60 giorni  antecedenti alla predisposizione del ricorso in Tribunale la controversia abbia trovato una sua soluzione  bonaria tra le parti in contesa (azienda e lavoratore). Dispone il precitato art. 410 c.p....

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