Il mal di gola

Il mal di gola è forse il dolore più frequente insieme al mal di testa.
Ma cosa intendiamo quando diciamo mal di gola? In realtà la cosa che fa male è la faringe che costituisce la zona di passaggio tra naso e laringe, della quale parleremo in seguito.
La faringe però è anche il primo tratto della via digestiva posta tra la bocca e l’esofago, quindi è una zona in comune tra via respiratoria e via digestiva.
Non rappresenta un vero e proprio “tubo” come sono la laringe e trachea ma ha dei limiti piuttosto sfumati e di difficile individuazione.
Come già detto quando abbiamo parlato delle tonsille, anche la faringe è ricca di piccole stazioni linfatiche e sono proprio queste che vengono principalmente attaccate dagli agenti esterni.
Si crea così uno stato di infiammazione che si estrinseca in un’iperemia (arrossamento) iperplasia (rigonfiamento della mucosa) ed eventuale presenza di essudato (catarro).
Questo quadro si traduce in una sintomatologia dolorosa spontanea e, soprattutto, accentuata dalla deglutizione anche della semplice saliva.
La febbre non è sempre presente mentre la tosse è molto frequente.
Questo descritto è il quadro di una faringite acuta.
È difficile che una faringite acuta si presenti da sola mentre più spesso si associa a raffreddore e/o ad interessamento delle vie respiratorie più basse come laringe e trachea.
Quando dovesse essere coinvolta la laringe, per la presenza nel suo contesto delle corde vocali, si presenterà un ulteriore sintomo: la disfonia ovverosia l’alterazione della voce.
Delle malattie della laringe e delle disfonie in particolare parleremo più diffusamente nei capitoli successivi.
Se la faringite acuta, pur essendo frequentissima, non rappresenta un gran disagio, differenti saranno i sintomi arrecati dalle forme croniche che sono meno eclatanti ma più fastidiosi per la caratteristica di essere presenti praticamente durante l’intero anno con miglioramento solo nei periodi più caldi.
Ma quali sono i sintomi di una faringite cronica? Innanzitutto la necessità di “raschiare” spesso la gola e schiarire la voce; il bruciore di gola pressoché costante soprattutto al risveglio; la presenza di poca ma perenne secrezione catarrale; sensazione di costrizione faringea come presenza di boccone non deglutito bene (bolo isterico); tosse non imponente ma secca e stizzosa; frequenti episodi di faringite acuta.
I soggetti più a rischio sono ovviamente i fumatori e coloro che sono esposti per motivi lavorativi a fumi, gas o ad escursioni termiche ripetute.
Non [...]

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