Il massacro di foche in Namibia

In Namibia, Africa, da luglio a novembre, ogni anno, vengono uccise decine di migliaia di foche, ogni anno di piu'.
Quest'anno, il governo della Namibia ha approvato l'uccisione di 80mila cuccioli e 6mila adulti, su una popolazione stimata di 750mila foche in totale.I corpi dei cuccioli vengono esportati per la produzione di articoli in pelle, mentre il pene degli adulti maschi viene venduto in Asia (dove si crede che serva ad aumentare la virilità) a 1300 dollari.Contro questa caccia alle foche ci sono poche proteste, perché non è molto nota a livello internazionale, e quindi solo gli attivisti locali se ne occupano, ma la caccia in Namibia è seconda, nel mondo, come numeri del massacro, solo a quella del Canada.L'associazione Seal Alert ha messo a disposizione un sito con informazioni sull'argomento, un breve video, e alcune foto, che mostrano la dolcezza delle piccole foche e la crudelta' dei cacciatori che le massacrano: http://www.sealalert.org/Updates/2007/Update-2007-07e_en.htm L'associazione chiede a tutti di partecipare alla protesta, boicottando il turismo in Namibia e l'acquisto di prodotti di questo paese, nonche' scrivendo ad ambasciate, consolati, uffici del turismo.
In Italia, i destinatari della protesta sono il Consolato di Namibia in Italia e Ufficio del Turismo di Namibia in Italia: info@lanamibia.it namibiatourism@airconsult.it Messaggio-tipo: ----------------- Spett.le Consolato di Namibia in Italia e Ufficio del Turismo di Namibia in Italia, mi unisco alla protesta contro l'orribile massacro di foche che si tiene ogni anno nel vostro paese.
Vi chiedo di fare tutto quanto in vostro potere perche' questa violenza abbia fine.
Non visitero' il vostro paese e chiedero' ad amici e parenti di fare altrettanto fino a che le cose non cambieranno.
Distinti saluti, ...
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