Il messaggio del «nuovo» Bin Laden "Stragi in Europa e aiuti al Pakistan"

Audio dello Sceicco del terrore.
Appello ala carità per gli sfollati Un "nuovo" Osama bin Laden caritatevole e ambientalista prorompe sulla scena, proprio nel giorno in cui fonti dell’intelligence Usa puntano il dito contro lo sceicco del terrore, che avrebbe ordinato personalmente il piano di attacchi multipli in Europa contro siti turistici e hotel, come avvenuto nel 2008 a Mumbai.
Il terrorista più ricercato del mondo è tornato a farsi sentire oggi, con un messaggio audio di 11 minuti che si caratterizza per l’assenza di minacce ed è invece interamente dedicato alle «Riflessioni sul metodo del lavoro di soccorso», in particolare nel Pakistan flagellato dalle inondazioni.
Quasi contestualmente però, dagli Usa è rimbalzata la notizia, resa nota da fonti anonime dell’intelligence, che il capo di al Qaida ha personalmente ordinato mesi fa il complotto per scatenare spettacolari attentati in Europa sul «modello Mumbai», scongiurato nelle ultime settimane grazie all’intensificata attività dei droni in Pakistan ordinata da Barack Obama.
«Sicuramente anche gli Stati Uniti erano nel mirino», hanno rivelato le fonti di intelligence, per le quali le direttive di Osama «non potevano escludere» il nemico prediletto di al Qaida.
«I componenti del commando potrebbero essere in viaggio verso l’Occidente con passaporti europei, complicando gli sforzi per individuarli», hanno aggiunto gli 007 Usa.
Non a caso, resta alto il livello di guardia in tutto il mondo, all’indomani delle rivelazioni sul piano di attentati «stile Mumbai», ordito nelle aree tribali al confine tra Pakistan e Afghanistan.
Il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, ha assicurato oggi che non c’è alcun «allarme particolare per l’Italia», sottolineando tuttavia che «la guardia resta altissima».
E dalla Svezia arriva la notizia che l’intelligence ha registrato «un cambiamento» nelle attività di «certi gruppi» che potrebbero «attaccare il Paese».
Le autorità di Stoccolma hanno elevato il livello di allarme: la minaccia non è considerata imminente se «paragonata alla situazione in altri Paese europei».
Il capo del consiglio sicurezza dell’Afghanistan, Rangeen Dafdar Spanta, a Roma per un incontro promosso dall’Alleance of democrats, ha dal canto suo esortato i partner occidentali di Kabul a fare pressione su quei Paesi della regione che «sostengono o nascondono i gruppi di fondamentalisti», con un implicito riferimento a Pakistan e Iran.
In questo quadro, il nuovo messaggio di Osama bin Laden, il quarto [...]

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