"Il mio ex si ubriaca continuamente: temo per i figli, nessuno interviene"

"Il mio ex si ubriaca continuamente: temo per i figli, nessuno interviene" "Inutili le mie segnalazioni, le forze di polizia dicono che non possono fare nulla".
La signora si è rivolta anche ai servizi sociali, ma le cose non sono migliorate.
"Possibile che donne come me debbano vivere nella paura?" Ancona, 28 agosto 2007 - "Ho chiesto aiuto a tutti.
Ma le forze dell’ordine dicono che non possono fare niente.
Il mio ex marito si ubriaca continuamente, purtroppo anche quando passa il suo tempo con i nostri figli.
E io non so proprio cosa fare.
Nessuno sa intervenire".
Più che una denuncia, quello di una donna di 35 anni di Ancona, separata, madre di due bambini, è un appello disperato.
La signora le ha provate tutte.
Si è anche rivolta ai servizi sociali del Comune di Ancona che le hanno messo a disposizione una psicologa.
"Purtroppo — racconta la donna, che preferisce restare nell’anonimato per paura di ritorsioni — le cose non sono affatto migliorate.
Certo, io ho ricevuto conforto, ma nessuno sembra poter risolvere il mio problema.
Lui si ubriacava anche quando eravamo sposati.
Un paio di volte mi ha picchiato.
Non l’ho denunciato solo per il bene dei miei figli.
A pensarci bene oggi, posso dire di aver sbagliato.
Ma dico, per quanto tempo ancora dovrà continuare questa storia?" "Mi sono rivolta a tutte le forze dell’ordine.
Ho chiesto loro aiuto.
Ho spiegato che il mio ex marito spesso beve anche quando trascorrere il suo tempo con i bambini.
E io ho paura che possa succedere qualcosa in qualsiasi momento.
Ma mi sono sentita rispondere che non si può fare niente.
Possibile, mi chiedo, che nessuno lo abbia mai fermato in quelle condizioni quando va in giro in macchina? Possibile che donne come me debbano vivere nella paura ogni giorno senza ricevere nemmeno una parola di conforto?".
da http://qn.quotidiano.net

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