Il mistero del bambino che nessuno vuole

  Massimo M.
Veronese - Gio, 09/08/2012 - 10:15Ci sono cose che non dovrebbero esserci davanti a un Mac Donald's sulla statale 16, a pochi metri dal casello autostradale di Porto San Giorgio, a notte fonda.Un bambino per esempio.
Perché come una cosa l'hanno lasciato lì.
Come un beauty case, un paio di occhiali da sole, un mazzo di chiavi.
Piccolo e sbagliato, la magliettina bianca a maniche corte, i jeans corti, le scarpe da trekking aperte estive, dice solo tre parole in italiano, «babbo», «mamma», «acqua», e non sa dove si trova, come si chiama, chi l'ha lasciato lì.
Piange.
Perchè i bambini ancora non conoscono l'ingiustizia, la guardano con occhi terribili e non sanno farsene una ragione.
Solo al mondo, senza un documento, un'età, un nome come i miserabili della terra.
Un bambino cinese con handicap uditivi, visivi e vocali, due volte più indifeso, due volte più fragile.
Per questo l'hanno mollato sul piazzale di un fast food.
Come andare ai confini del male e trovarli sempre un po' più in làhttp://www.ilgiornale.it/news/interni/mistero-bambino-che-nessuno-vuole-828556.html 

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