Il monte "Itre Confini" pagina due

 
Un giorno inoltrandomi
nella foresta, vissi cose nuove:
Sentite, oh! ma forse non mi crederete,
comunque ascoltatemi.
 
Avete mai passato,
Camminando per un agile mulattiera,
un piccolo ruscello:
Avete sentito ?
Un ruscello mi parlò,
parlava con veloci e fresche parole,
che arrivavano subito all'anima.
Allora capii la purezza e la gioia di donare.
 
Continuando ad andare
sentii le vaghe frasi dei faggi.
I giovani imitavano i vecchi,
e tutti insieme parlavano.
Parlavano di molti fratelli,
mentre piccoli licheni predicavano l'umiltà.
 
Guardando sui rami dei grossi faggi,
vidi fuggir lo scoiattolo.
Il suo grido era vita e paura,
amore per quella dolce vita
così spesso minacciata.
vidi il camoscio.
Il fantastico animale
mi mostrò la sua anima,
di chi difende i piccoli,
e questo bastò a capire.
 
Quando salii più su
tra gridi di cornacchie dicenti: "noi esistiamo"
che di tanto in tanto si sentivano,
salendo su in cima,
vidi i gracchi.
Essi parlarono con le loro ali:
"vedete noi non siamo...

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