Il piano anti-evasione di Conte: bonus per le carte e meno contante

Il premier lancia da New York il «patto con i contribuenti»: un meccanismo premiale per chi usa pagamenti elettronici e che renda meno convenienti le banconote


Una massiccia operazione di incentivo all’uso delle carte di credito e tutti i sistemi di pagamento elettronici e digitali: un meccanismo premiale, che renda meno conveniente l’uso del contante e faccia così emergere il nero. Il «patto con i contribuenti» che Giuseppe Conte preannuncia di New York, è per ora nelle simulazioni di un mix di misure da inserire nella legge di bilancio e nel decreto fiscale. Servono a trovare risorse per una manovra 2020 assai complicata e in un orizzonte triennale, nelle ambizioni del premier e del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, a segnare passi avanti nella «modernizzazione» del sistema fiscale e nella lotta all’evasione per poter così «ridurre le tasse su famiglie e imprese».
L’IPOTESI DI INASPRIRE IL CARCERE PER GLI EVASORI
È già sotto la lente la proposta M5s di inasprire il carce...

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