Il primo cerotto con rivastigmina per l'Alzheimer

Il primo cerotto transdermico per il trattamento dell’Alzheimer da grado lieve a moderato contiene rivastigmina, un inibitore dell’acetilcolinesterasi.
Si applica una volta al giorno su schiena o petto o braccio.
Lo studio sperimentale “Ideal”, condotto da ricercatori del Karolinska Institutet Alzheimer Research Center di Stoccolma, Svezia, è stato pubblicato su “Neurology” del 24 luglio.
Ha valutato tollerabilità ed efficacia del farmaco in 4 gruppi di malati, di cui ognuno assumeva rivastigmina cerotto a rilascio di 9.5 mg/24 ore, rivastigmina cerotto a rilascio di 17.4 mg/24 ore, rivastigmina compresse 12 mg/24 ore oppure placebo (nessun tipo di assunzione) per un totale di 1195 pazienti seguiti per 6 mesi.
I risultati dimostrano che tutti i pazienti in trattamento hanno avuto un significativo miglioramento della cognitività rispetto al placebo.
Il cerotto al dosaggio più basso è risultato avere un’efficacia simile alle compresse, ma con una significativa minore prevalenza di effetti collaterali (nausea e vomito).
Il cerotto ad alto dosaggio ha dimostrato un miglioramento della cognitività ma una prevalenza di effetti collaterali simile alle compresse.
E’ stato approvato a luglio 2007 negli Usa dalla Food and Drug Administration e a settembre in Europa dall’Emea.
E’ già in commercio negli Usa e in Danimarca, Germania, Regno Unito e Svizzera.
Fonte: www.neurology.org

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