Il primo concerto in una piramide sarà dei Red Hot Chili Peppers

Se siete alla ricerca di un concerto rock ma che sia magico e suggestivo, quello dei Red Hot Chili Peppers potrebbe fare decisamente al caso vostro.
Avete mai visto qualcuno suonare in mezzo alle magnifiche piramidi egiziane? Noi no.
Ma finalmente potrete godere di questo spettacolo meraviglioso il 15 marzo 2019, quando i Red Hot Chili Peppers faranno un concerto tra le magnifiche Piramidi di Giza, tre dei tesori dell’Antico Egitto che – ancora oggi – sono tra i monumenti più misteriosi del mondo.
Lo ha annunciato la band californiana con un post su Facebook che ha già raggiunto migliaia di like e commenti estasiati.
Storia, magia, sapore di tempi arcani che ancora oggi affascinano milioni di persone in tutto il mondo: tutto questo, unito alla splendida musica dei Red Hot Chili Peppers, promette di essere un evento straordinario e unico nel suo genere.
I biglietti del concerto saranno in vendita a partire dal 18 gennaio ed è probabile che saranno in molti a voler volare in Egitto.
Ma qual è la storia delle magnifiche Piramidi di Giza? Queste appartengono all’area conosciuta anche come Necropoli di Giza (ricordiamo che queste splendide strutture sono le tombe dei Faraoni) e quelle più importanti e conosciute sono tre: la Piramide di Cheope, la Piramide di Chefren e la Piramide di Micerino.
La prima è una delle 7 Meraviglie del Mondo, ed è stata voluta da re Cheope: il sovrano desiderava per il riposo eterno un monumento che testimoniasse la sua grandezza e la sua importanza.
Motivo per il quale la sua piramide è alta 146 metri.
Chefren era invece nientemeno che il figlio di Cheope: la sua tomba è alta 143 metri, un po’ più piccola di quella del padre, che voleva avere la piramide più grande.
Ma Chefren, che era il degno figlio di Cheope, rispettò sì la sua volontà, ma mise la sua piramide su una pietra alta dieci metri.
E indovinate chi è che adesso ha il monumento più imponente di tutti? Arriviamo a Micerino, che è invece il figlio di Chefren e nipote di Cheope.
La sua piramide è più piccola rispetto alle altre ed è rimasta incompiuta.
La leggenda narra che l’oracolo aveva predetto a Chefren una vita breve: secondo le sue previsioni, non sarebbe vissuto più di sei anni dalla sua profezia.
Ed è così che Chefren, in barba ai suoi antenati, decise di godersi la vita e infischiarsene di sovrintendere i lavori della sua piramide.
Insomma, una vera e propria rockstar: come i Red Hot Chili Peppers.

Leggi tutto l'articolo