Il primo e raffinato testimone e narratore della nascita di Venezia

Il primo e magico narratore ed illustratore di Venezia fu il prefetto Flavius Magnus Aurelius Cassiodoro, nato a Squillace nel 490 circa e morto nel 580 circa a Vivario.
Uomo di raffinata cultura, nipote di Cassiodoro II che aveva guidato l'ambasceria papale di Leone Magno a fermare l'invasione di Attila in Italia.
Cassiodoro fu dapprima questore, nel 514 console, e nel 523 magister officiorum (ministro per la politica interna dei governi che si succedettero da Teodorico a Vitige.
Nell'anno 537 Cassiodoro scrisse una lettera ai veneziani per elogiare l'abbondante raccolto di vino ed olio, invitandoli ad invare derrate a Ravenna, capitale del regno ostrogoto.
A tale invito aggiunse i suoi elogi sulla nascente venezia e la rettitudine civile e morale che la contraddistingueva.
Il prefetto elogiava inoltre la mancanza di invidia tra le categorie sociali, avendo esse le medesime tipologie di abitazioni, stessa nutrizione,, pesce in prevalenza, e ogni cittadino è dedito alla principale occupazione basata sulla produzione e commercio di sale, oltre alla costruzione di navi ed il commercio.
Perfetta la sua descrizione della laguna, dove, navigando su un mare di erba, apparivano ogni tanto le abitazioni, con i tetti in paglia da cui , come una prolunga, si potevano osservare le barche invece dei muli..legate all'esterno .una venezia splendida e misteriosa! Egli divenne prefetto con Alarico, fu consigliere di Amalasunta, Teodato e Vitige durante la burrascosa del Rego Goto.
Queste vicende le narrò nella Sillage(comosta da dodici libri) intitolata Variae (537).
I commenti e le narrazioni di Cassiodoro , attento osservatore e appassionato di questa città, come egli affermò "nata dal nulla"rimangono come testimonanza della nascita di una civiltà che divenne un esempio per tutta l'Europa conosciuta , sia per l'evoluzione, l'arte, la cultura, la giustizia e la lungimiranza, paladina dei diritti umani, primo stato che rifiutò la schiavitù e, specialmente aperta a tutte le altre culture....gente aperta, curiosa, attenta e priva di preclusioni di sorta!!! un mondo splendido e ricco di fermenti e di persone straordinarie!!!!!

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