Il ranuncolo

Giardini allegri e colorati anche d'inverno con il ranuncolo Il ranuncolo è un fiore di origine asiatica, resistente al freddo e perfetto da coltivare di inverno.
Il suo nome che significa piccola rana, deriva dalla sua caratteristica di crescere in maniera spontanea in terreni umidi e paludosi.
Esistono oltre duecento specie di questo fiore, alcune  crescono spontaneamente nei campi, come quella rappresentata da piccoli fiori gialli, che brillano nelle giornate di sole La varietà idonea ad essere coltivata in giardino, ma anche nei vasi sul terrazzo o il balcone è: il Ranunculus asiaticus.  Quest'ultimo originario della Grecia, Turchia e Iran, è una pianta perenne, rizomatosa, che  si caratterizza per i suoi fiori doppi e tondeggianti di colore giallo, arancione, rosso, rosa o bianco, con la parte centrale più scura e uno stelo che può raggiungere un'altezza massima di 40 centimetri, formato da foglie verde chiaro.
Secondo alcune leggende cristiane i ranuncoli non sono altro che le stelle del cielo, utilizzate da Gesù per creare i bottoni d'oro della  veste della Beata Vergine.
Infatti questi fiori vengono utilizzati per ornare gli altari dedicati alla Madonna, durante i riti pasquali della settimana santa.
Nel linguaggio dei fiori viene indicato per esprimere una bellezza languida e malinconica.
Colorati e semplici vengono spesso utilizzati per realizzare dei romantici bouquet da sposa, sopratutto nei periodi invernali.
Per quanto riguarda la sua coltivazione è abbastanza facile e non richiede particolari attenzioni.
I bulbi del ranuculo devono essere messi a dimora tra settembre ed ottobre, in un terreno umido e ricco di elementi organici, ad una distanza ravvicinata, di cinque o dieci centimetri,  in modo che al momento della fioritura prendano l'aspetto di un bouquet.
Devono essere irrigati regolarmente, infatti il loro terreno non deve essere mai asciutto ed esposti alla luce diretta del sole.
I bulbi si trovano nei negozi e nei siti di vendita bulbi.
Ogni due o tre settimane devono essere concimati con fertilizzanti liquidi ricchi di potassio e ripuliti periodicamente delle parti secche.
Da notare infine che il ranucolo è un fiore velenoso, infatti contiene un liquido che se viene a contatto con gli occhi o la pelle può causare gravi irritazioni.
Inoltre ha conseguenze molto gravi se ingeriti dai gatti.

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