Il restauro di Derrick.

 
 
Umberto Eco, in una "Bustina di Minerva" pubblicata sull'Espresso di qualche anno fa sosteneva che "A lume di buon senso critico, non ci sarebbero ragioni per cui Derrick dovrebbe piacere". Eppure l'ispettore bavarese ha conquistato milioni di telespettatori e ha trovato, proprio in Italia, il suo più grande successo. Un magazine tedesco, negli anni d'oro di «Derrick» descriveva l'Italia come il Paese "dove hanno fatto di Derrick un re". A ben pensare, «Derrick» è una delle pochissime serie europee che è passata alla storia della tv nel nostro Paese e, certamente, l’unico poliziesco europeo qualificabile come valido long-seller, senz'ombra di dubbio un prodotto cult della televisione italiana. L’edizione italiana, inoltre, è stata giudicata quella con il miglior doppiaggio e la migliore edizione proprio dal suo produttore, Helmut Ringelmann, e dall’attore protagonista, Horst Tappert, che considera "la sua voce italiana" – di Bruno Alessandro – quella maggiormente in grado di esprim...

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