Il riso di Egnazio.

A vedere le immagini di esponenti pubblici, che non tralasciano occasione per presentarsi sorridenti, mi ritorna in mente, quasi istintivamente, quel personaggio del carme 39 di Catullo. Come vedete gli autori classici ci vengono sempre incontro, perché essi, certe cose, le hanno vissute e sperimentate molto prima di noi. Allora, si ritorna sempre al punto di partenza? Tutto si ripete? Non è proprio così; perché siamo “pezzi” unici. A qualcuno, però, ogni tanto viene in mente di creare le persone con lo stampo, come autoveicoli in una catena di montaggio.
Ritorniamo a Catullo e al señor  Egnazio, che viene dall’Hiberia, cioè da quella che noi oggi chiamiamo Spagna. Questo celtibero, ovvero di quella popolazione  celtica che si stabilì nel centro della Penisola Iberica fondendosi con la popolazione locale, ha un carattere ridanciano. Ride ovunque si trovi e in qualsiasi situazione: in tribunale mentre l’avvocato strappa le lacrime ai giudici nell'  arringa di difesa del suo cliente,  l...

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