Il ritorno di DE SAVO': la voce dello sdegno!

E' raro ch'io scriva articoli d'attualita', poiche' vivo una vita molto semplice e non mi prendo la briga di star dietro alla cosiddetta societa': ma la gravita' delle parole del signor Fede e del relativo servizio a cui ho assistito mi hanno indotto a rispondere ed a cercare altre persone che innalzino il proprio sdegno, visto che nessun giornalista, a mio avviso, lo fara'.
Spero che questo post venga commentato e votato da piu' persone possibile affinche' figuri anche nella pagina principale e piu' persone possano unirsi a quest'appello ch'altro non vuol essere che un appello alla pace ed al buon senso, alla civilta' e ad un futuro si speri piu' roseo e finalmente privo di quest'assurda discriminazione che purtroppo anche un famoso direttore d'un importante giornale quale Fede ha alimentato, sebbene forse, spero, inconsapevolmente.
Il signor Fede ha denigrato e calunniato un "cittadino Italiano", e sottolineo cittadino Italiano, e cosi' tanti altri cittadini in primis chiamandoli "ospiti" e sottolineando la parola piu' volte dimostrando, se proprio si vuol credere nell'inconsapevolezza delle sue parole, almeno un alto livello d'ignoranza.
Ma per capirci, e' meglio spiegare il tema del servizio di quest'emerito direttore: il tema del crocifisso nelle scuole.
Forse il signor Fede non sa che chiunque abbia acquisito la cittadinanza italiana e' un italiano a tutti gli effetti, un lavoratore che paga le tasse e ha tutti i diritti di qualsiasi italiano nato e cresciuto qui: e quindi, sia il signore di cui non ricordo il nome che ha chiesto che venga giustamente totlto il crocifissio dalla scuola dei figli, o le venga affiancato un immagine della loro religione, sia tutti gli altri stranieri diventati italiani, NON SONO APPUNTO OSPITI MA CITTADINI ITALIANI.
Dopo spieghero' anche il mio punto di vista sul quesito del crocifisso in classe, ma prima devo continuare a denunciare quest'assurdo atto razzista di cui si e' macchiato il signor Fede e la sua redazione.
Oltre a queste parole, il Direttore ha descritto in maniera totalmente falsa ed infamante questo Presidente d'un Associazione Mussulmana aiutatosi anche falsificando palesemente le immagini della rissa avvenuta in quella piccolla rete regionale di cui non ricordo il nome, forse Tele Padania, cominciando a dire ch'egli era aggressivo ed incivile e aveva appunto partecipato perfino ad una rissa, facendo vedere solo quella parte in cui egli ebbe la meglio nello scontro, eliminando faziosamente l'inizio della vicenda ove chiaramente si vedeva la sua totale legittima difesa [...]

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