Il sole mi ricorda te. Come tutto il resto dell'Universo. Odio il sole.

La gente normale oggi è al mare.
Ride, si gode il primo vero sole che anticipa l'estate.
Io ho faticato brutalmente ad alzarmi dal letto.
Ho sistemato casa.
Mi sono vestita come una quindicenne e sono venuta in ufficio.
In ufficio.
Pur di non stare fuori.
Abito di fronte al mare e sono in ufficio.
Continua la mia punizione.
Ho sempre amato il sole, il mare, il primo bagno ad aprile nell'acqua gelida.
Fino ad oggi.
Guardo il sole, penso al mare, al bagno e ho un rifiuto per me, per il mio corpo, per l'idea di scaldarmi la pelle.
Perchè il sole mi ricorda te.Mi ricorda le nostre fughe in pausa pranzo lontani dal centro.
Coi telefoni silenziosi e alla ricerca di quelle due ore per stare bene, tornando in ufficio ebbri di vino bianco e di baci ma così felici, inconsapevoli probabilmente che come ogni anno si sarebbe arrivati a questo maledetto punto.
Mi ricorda la giornata a Paraggi, le notti a Moneglia, il mare è il testimone più scomodo di questa storia e ce l'ho sempre davanti agli occh...

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