Il sostituto delle banche

Nel mercato immbiliare si sta diffondendo un fenomeno, che deve la sua esistenza principalmente alle banche, anzi alla inesistenza delle banche, o meglio alla incapacità delle banche a svolgere la loro funzione principale: erogazione del credito.
Poichè gli italiani, si sa, sono gente intraprendente ed ingegnosa, quando decidono di concludere un affare immobiliare cercano tutte le strade possibili, e non si arrestano se le banche si assentano, non concedono mutui o finanziamenti diversi.
Così è nato e si sta diffondendo il fenomeno della permuta: si acquista una nuova costruzione, (nei casi osservati si tratta sempre di villetta)pagando parte del prezzo concordato con il vecchio appartamento.
In questo modo il venditore, normalmente un costruttore, rientra almeno parzialmente dell'investimento e può avviare un nuovo cantiere, ed il compratore raggiunge il suo scopo senza dover ricorrere al mutuo.
E le banche? Sono in altre faccende affacendate, non sono interessate ad sostenere quanti vogliono effettuare un investimento immobiliare o produttivo, anche se è per questo motivo che esistono legalmente; no, le banche sono impegnate a capire quanti e quali titoli di Goldman Sachs hanno in portafoglio; non hanno ancora finito di contare le perdite accumulate con la grande crisi del 2008 che sono già impegnate a verificare quante perdite dovranno subire anche in questo 2010, per amor della speculazione finanziaria.
E mentre si attende che i governi d'Europa istituiscano regolamenti, controlli e tasse sui movimenti finanziari, chi vuole investire in immobili è pregato di accomodarsi allo sportello .......
della permuta.

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