Il tempo invecchia in fretta

  Mi pareva di essere un bambino che all'improviso si ritrova con un palloncino floscio tra le mani, qualcuno me lo aveveva rubato? ma no, il palloncino c'era ancora, solo che era uscita tutta l'aria che c'era dentro.
Era dunque così, il tempo era l'aria ed io l'avevo lasciata esalare da un minuscolo forellino di cui non mi ero mai accorto! Per ricordare il grande Antonio Tabucchi, e il suo "IL TEMPO INVECCHIA IN FRETTA" Un anno fa Antonio Tabucchi si è spento a Lisbona all'età di 68 anni.Tabucchi era nato a Pisa il 23 settembre del 1943.
Da universitario, negli anni Sessanta, viaggiò molto per l'Europa e fu in quel periodo, durante un soggiorno a Lisbona  che nacque la sua passione per quel Paese e per la sua cultura.
Una passione che lo portò a diventare il più grande critico e traduttore di Fernando Pessoa.
Ma Tabucchi non è stato soltanto un letterato.
Appassionato di politica e brillante polemista, non si è mai sottratto al confronto di idee e posizioni, anche dalle colonne di Repubblica.
Il suo nome divenne noto al grande pubblico con Sostiene Pereira, del 1994: il romanzo è ambientato a Lisbona durante la dittatura di Salazar e narra le vicende di un giornalista obeso e cattolico che, dopo le avventure avute con il rivoluzionario di origini italiane Monteiro Rossi, diventa antifascista.
Un anno dopo, uscì in Italia il film tratto dal romanzo, diretto da Roberto Faenza, con Marcello Mastroianni nei panni di Pereira.
Era l'epoca della "discesa in campo" di Silvio Berlusconi e durante la campagna elettorale il personaggio di Tabucchi fu un simbolo dell'opposizione al Cavaliere, della lotta per la libertà di informazione.

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