Il titolo di questo blog (II)

....Non avevo dormito quella notte,o meglio,lo avevo fatto..ma girandomi e rigirandomi nel letto senza sosta e senza pace..Mi sentivo stupida,incapace di capire,incapace di tenere a freno me stessa..dovevo riuscire a tenermi sotto controllo,dovevo far finta di non sentire l'odore penetrante che avevo ancora addosso dopo essere uscita da quella stanza,da quella casa,la sera prima..Avevo richiuso il portone dietro di me e l'aria umida e pesante mi aveva risbattuto nell'afosa realtà..Lui che mi aspettava lì sotto con il suo solito scialbo "ciao amore.." e io che neanche lo guardavo per paura che potesse capire..mi ero rintanata tra il grigio dei sedili della sua auto,volevo scomparire,non riuscivo a dominare le mie emozioni,volevo trattenermi ma come fare,come?? Prima che ripartisse ho guardato verso una finestra,ho visto la sua sagoma,ho intuito ogni suo pensiero e ho avuto paura..non una parola per tutto il breve viaggio,solo lui che guidava e fischiettava tutto placido e allegrotto..Uno sciocco insensibile bacio,un sorriso falso e colmo di bugie,il tonfo sordo dello sportello chiuso,il solito colpo di clacson e poi finalmente la libertà di essere sola...Era strano come la chiave non volesse assolutamente entrare nel portoncino e di come le mie gambe non riuscissero neanche a fare le scale..mi sono seduta su uno scalino,smarrita,confusa,una fragile,misera barchetta di carta in balia del mare in burrasca..ho frugato nella borsa,il mio solito,sicuro,amabile appiglio:il mio pacchetto di Merit..ho acceso piano una sigaretta e ho tirato..scaricando su quel filtro tutta la confusione che avevo in corpo..mi concentravo sui sottili fili di fumo,cercavo di seguirli per poter concentrarmi su qualcosa che non riguardasse l'esame del giorno dopo e quello che non sarebbe dovuto accadere durante la sera..
Prima di rientrare a casa ho recuperato quel poco di lucidità che avevo,tentando miseramente di chiedere spiegazioni a colui che aveva vissuto con me quel caos di emozioni e sentimenti e cercando,pateticamente,di far finta che non fosse successo niente di che...

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