Il tormentone Dzeko potrebbe risolversi a giugno

FONTE VIRGILIO SPORT Gli ultimi risultati dell Juventus avrebbero dilazionato alcune priorità di mercato e differito i tempi di azione.
A gennaio si potrebbe non investire, tentando il grande colpo a giugno.
Il cambio di rotta sarebbe spiegato da strategie economiche e da necessità di ordine pratico.
E' vero che la squadra è impegnata su tre fronti, ma l'organico attuale, se verrà garantita una continuità di risultati, può essere considerato affidabile per concorrere a un piazzamento Champions, scudetto è una parola tabù in corso Galileo Ferraris.
PERCHE' DZEKO - Il sogno resta ancora Edin Dzeko, bomber di razza cui si farrebbero ponti d'oro.
La concorrenza del Bayern è fortsissima, anzi i bavaresi sarebbero proprio a un passo dall'accordo con l'attaccante bosniaco.
L'inserimento nella trattativa di Momo Sissoko (una decina di milioni di euiro la sua valutazione di mercato), che non trova spazio nello scacchiere di Delneri, e, di fatto, quarto centrocampista nelle gerarchie del tecnico di Aquileia, rendono l'affare fattibile, anche se molto difficoltoso per via del conguaglio preteso dal Wolfsburg.
Le parole di Marotta costituiscono più di un'investitura ufficiale: "Sarebbe già qui se non fosse cambiata la regola sugli extracomunitari".
Insomma più di uno spiraglio è aperto, anche perché i tedeschi rimpiazzerebbero il centravanti con Maxi Lopez, come riporta il Corriere dello Sport.  Del resto la campagna acquisti della Juve, con i cinquanta milioni spesi è stato parecchio dispendiosa, e gli introiti relativi all'eventuale conquista della Champions garantirebbero la giusta liquidità per puntare a operazioni dispiendiose.
Ancora più suggestiva la pista che porta a Fernando Torres.
ZIEGLER, CASSANI, VAN DER WIEL - Il presidente Andrea Agnelli potrebbe imprimere un'accelerazione alle dinamiche di mercato bianconere, se a gennaio la Juventus dovesse galleggiare nelle posizioni di vertice o giù di lì.
Le fasce, punto di forza nei dettami di Gigi Delneri, sono palesemente da potenziare.
Reto Ziegler potrebbe essere la prima opzione tra gli esterni bassi.
L'ex tecnico della Sampdoria ne conosce l'affidabilità e lo vorrebbe con sè.
Altre strade più suggestive portano a Van der Wiel, difensore dell'Ajax e della nazionale olandese.
I lanceri rappresentano una bottega costosa, quindici milioni sarebbe la richiesta.
Le alternative e le soluzioni più aderenti al made in Italy non mancano: Mattia Cassani e Cristian Zaccardo sono seguiti attentamente da Marotta e Paratici.
BENZEMA E NEYMAR - Stesso discorso [...]

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