Il tradimento figlio della sfiga...

Parliamo di tradimento? Ma si, parliamone che è sempre un argomento che attizza e dove ognuno ha la propria specifica opinione.
Se mi soffermo ad osservare l'atto del tradimento nei passi della storia, della letteratura, dell'epica, della musica (e chi più ne  ha più ne metta ), quello che mi salta subito agli occhi è la profonda tragedia che sempre ne consegue; facciamo 2 conti: Eva e Adamo: bè, non credo di dover stare qui a scrivere cosa sia successo vero? Adamo mangia quella cazzo di mela (è che vivo in Trentino, la terra delle mele...dispiace un po') Eva sorride sorniona, Dio passeggia tranquillo per il suo bel giardino; poi chiama Adamo e dice "allora ragazzaccio? che combini?" Adamo fifone dice che è stata Eva, Eva dal canto suo da la colpa a Satana e Satana non si trova da nessuna parte.
Ergo: Dio s'incazza di brutto e da allora siamo rimasti nudi (cosa a volte imbarazzante, diciamolo) sudiamo per portare a casa la pagnotta, siamo collezionisti di guai e partoriamo con dolore.
Gesù Cristo e Giuda Iscariota: tutti sappiamo come è andata a finire no? Il primo torturato e crocifisso e l'altro suicida (ma dico io...godersi almeno i fottuti 30 denari no?) Giulio Cesare e Marco Giunio Bruto: anche in tal caso, il figlio adottivo di Cesare congiura con 60  Senatori e uccide l'Imperatore con 23 coltellate il 15 Marzo del 44 a.C.
Chi non ricorda la frase " Tu quoqe, Brute, fili mi "? (Le versioni di latino, incubo e stillicidio per molti) Efialte di Trachis e Leonida: ricordate gli Spatani, che erano solo 300 (tutti fichissimi però eh) impegnati in un sanguinoso conflitto contro i Persiani? No? E' lo stesso; fatto sta che sto' burino de Efialte, mostrò un sentiero nascosto alle forze speciali d'elite persiane, che poterono grazie a questo tradimento, cogliere gli Spartani alle spalle e fare un macello...ecco (vatti a fidare di un contadino della Tessaglia, scarpe grosse e cervello fino) Artù e Ginevra: altro bel casino signori miei!! Lei giovane e bella (aggiungo fessa ma è una mia opinione) lui Re e cavaliere della Tavola Rotonda, l'altro un figaccio della madonna chiamato Lancillotto, ovviamente miglior amico di re Artù; conseguenze? Il regno in mano ai nemici, Lancillotto esiliato, Artù sclerato e tutti i cavalieri in giro a cercare il benedetto Graal, che non solo non si sa dove sia, ma nessuno sa cosa sia!!! Paolo e Francesca: Ne vogliamo parlare? Relazione adultera dove lei, una della famiglia dei  "da Polenta" (e crauti aggiungerei io ) di Ravenna e lui  dei Malatesta di Rimini.
Insomma la [...]

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