Il vate in esilio...

      Il sordo  brontolio del motore boxer, giungeva sommesso nell’abitacolo.
Per lui quella era una dolce musica ed ogni volta che prendeva la sua Porche la strada sembrava  più corta.
  Quella macchina era come una vecchia signora, ancora in perfetta forma.
Quando si metteva al volante, era in grado di trasmettergli le splendide sensazioni della gioventù lontana… Oggi poi, sarebbe stato un giorno speciale… Aveva studiato ogni minimo particolare ; avrebbe giocato con Antonello e Ernesto ed avrebbe fatto il possibile per mettere Ciccio, con il Vate e Pachino.
Il sorpasso sarebbe stato garantito e lui avrebbe accelerato come la sua Porche, verso il traguardo finale.
Ancora una volta, la gloria non gli sarebbe sfuggita… ----------- Oggi ci ritroviamo in 9 al club.
Peccato che una così splendida giornata non possa vedere una partita valida.
Le squadre le fa Clemente e ci troviamo in 5 ;  Pachino, Ciccio, il Vate, Tony e il sottoscritto.
Di là i 4 campioni sono : Clemente, Antonello, Gigi ed Ernesto.
Sin dalle prime battute e evidente che le polemiche della precedente partita non si sono affatto placate.
Così Alfredo và a giocare in avanti senza metterci alcun impegno, con evidente spirito polemico.
I compagni del resto, non tollerano il suo atteggiamento ed attuano una sorta di ostracismo nei suoi confronti, evitando di passargli la palla.
Finisce così, che dopo 5 minuti Alfredo si riprende i suoi giocarelli e lascia il campo.
Ci ritroviamo così in 8 e la partita diventa valida.
Gigi passa con noi e Pachino con loro.
Il match si dimostra equilibrato, con un continuo alternarsi di gioco e risultato.
Ciccio sembra particolarmente ispirato ed è ben assistito da un Tony in buona forma.
Gigi invece è un po’ in ombra e commette molti errori.
La generosità e l’impegno come sempre non gli fanno difetto, ma oggi è particolarmente distratto e carente sia nel tiro che nella precisione dei passaggi.
Di là si nota un Pachino particolarmente falloso, ma anche lesto e fortunato nel vedere la porta.
Ernesto e Clemente svolgono un lavoro diligente, senza particolari acuti, ma anche senza errori.
Antonello, passa buona parte della partita in porta e quando avanza lo fa con criterio.
A dieci minuti dalla fine, commettiamo un paio di errori fatali e finiamo a – 3.
Troppi per il nostro morale e così finiamo per naufragare completamente e chiudiamo con un vistoso passivo.
 Un Clemente particolarmente soddisfatto a fine partita, mi fa n otare che è lui il nuovo leader della classifica… Mi viene inoltre [...]

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