Il vescovo Antonio a Castelverde per la festa patronale fonte diocesi di Cremona

Il vescovo Antonio a Castelverde per la festa patronale Nel pomeriggio di domenica 28 agosto, dopo la visita alla casa di riposo, mons.
Napolioni ha presieduto la Messa solenne per sant'Archelao con la processione per il paese 29.08.2016 RAM «Il cristiano non è solo quello della festa!».
È il messaggio lanciato nel pomeriggio di domenica 28 agosto a Castelverde, in occasione della festa patronale di Sant’Archelao, dal vescovo Antonio Napolioni, che ha invitato a guardare a Cristo, morto e risorto, per illuminare la vita di tutti i giorni, fatta di gioie e dolori.
Un binomio che ha caratterizzato anche la visita del Vescovo nel popoloso paese a pochi chilometri da Cremona.
Prima della Messa con solenne processione per le vie del paese, mons.
Napolioni ha voluto, infatti, far visita all’Opera Pia Ss.
Redentore incontrando gli ospiti: anziani, malati e disabili.
Ad accompagnarlo il parroco don Roberto Rota e il sindaco Graziella Locci.
Poco prima delle 18 mons.
Napolioni ha quindi raggiunto il sagrato della parrocchiale, adornato da una coloratissima “infiornata”.
Tante decorazioni geometriche composte con petali, semi, fiori e piantine.
Tra i soggetti proposti un particolare della pala dell’altare maggiore con il patrono sant’Archelao e lo stemma episcopale di mons.
Napolioni.
Una cornice davvero suggestiva, ammirata con stupore dal Vescovo che, subito dopo, ha presieduto in chiesa la solenne Eucaristia.
La celebrazione, animata dalla schola cantorum diretta dal maestro Giorgio Scolari, ha visto la presenza di diversi sacerdoti legati alla parrocchia.
Presente mons.
Giuseppe Soldi (parroco dal 1973 all’87) e gli ex vicari don Angelo Bravi (1963-1967), don Luigi Mantia (1988-1995), don Francesco Pigola (2002-2007), don Alfredo Assandri (2007-2012).
Presenti anche mons.
Giuseppe Perotti, don Achille Baronio e i parroci delle frazioni di Castelverde: don Adriano Veluti (Costa S.
Abramo) e don Cesare Castelli (S.
Martino in Beliseto e Marzalengo).
A fare da cerimoniere il vicario don Enrico Ghisolfi, che ha coordinato il gruppo dei ministranti, supportati dal seminarista Francesco Tassi.
In prima fila, con il gonfalone del Comune, il primo cittadino con gli altri componenti della Giunta, carabinieri e polizia locale.
All’inizio della Messa il saluto, a nome dell’intera comunità, di Matteo Morandi che, guardando alla figura del patrono, ha illustrato al Vescovo l’impegno della Parrocchia nel servizio e nella fede, con l’impegno sempre più necessario a intensificare le collaborazioni.
Proprio in questo [...]

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