Il video-spot di Bonafede su Cesare Battisti fa infuriare il web

Pioggia di critiche su Facebook per il video postato sul profilo del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che ritrae tutte le fasi del rientro in Italia di Cesare Battisti.
“Il racconto di una giornata che difficilmente dimenticheremo!”, si legge.
Nelle immagini, tre minuti e mezzo montati con musica di sottofondo, si vedono prima una serie di foto di Battisti ritratto negli anni scorsi poi le immagini a Ciampino con gli agenti di polizia e della penitenziaria che attendono Battisti.
Il video prosegue con il punto stampa organizzato a Ciampino e il discorso fatto da Bonafede.
Poi i riflettori tornano su Battisti, con le auto che lo scortano in questura, dove si vedono poi le fasi del foto segnalamento e delle impronte digitali.
Poi gli agenti prendono Battisti e lo caricano nuovamente in macchina per portarlo a Pratica di mare dove lo attende l’aereo che lo porterà in Sardegna.
Sono state oltre 230mila le visualizzazioni.
Tantissime le critiche degli utenti.
“Che squallore davvero.
Uno dei punti più bassi della Repubblica.
Siete riuscite a dare il palcoscenico ad un assassino che non si meritava tutta questa pubblicità”, si legge in un commento.
“Rispetto per la dignità pari a zero.
Io non posso ancora credere che lei abbia postato questo video”; “Il punto più basso di uno stato di diritto”; “Mi sembra il trailer di un poliziesco TV senza qualità.
Una pagliacciata che offende le persone e le istituzioni”.
“Ho semplicemente detto che in Italia nessuno si può sottrarre alla giustizia e se vengono commessi dei reati chi lo ha fatto deve pagare”, replica il ministro della Giustizia.
“Senza alcun accanimento sulla persona – ha spiegato il ministro -, ma con una precisa rivendicazione del fatto che la giustizia in Italia è un valore fondamentale: chi sbaglia paga”.