Il virus Zika arriva in Usa e spaventa il mondo. Nature: "Gli scienziati lo stanno sottovalutando"

​Il virus Zika, che in Brasile è stato associato a migliaia di casi di malformazioni congenite in bambini, è arrivato negli Usa.
Lo affermano le autorità del Texas, con il primo caso che è stato registrato nella contea di Harris, nel Texas, in un uomo di ritorno da un viaggio dal Salvador.
Il virus, trasmesso da alcune specie di zanzare, è, secondo un articolo su Nature Microbiology, una delle principali 'minacce emergenti' nel mondo, tanto che è stato inserito recentemente dall'Oms tra le malattie infettive emergenti da monitorare.  Il virus, spiega al sito Medscape Peter Hote del Texas Children's hospital, dà di norma dei sintomi simil influenzali, ma in Brasile il suo arrivo è stato legato a circa 3mila casi di microcefalia nei bambini nel 2015 contro i 400 del 2014.
«C'è una 'tempesta perfetta che può far proliferare il virus in Texas - afferma Hote -.
Abbiamo due specie di zanzare in grado di trasmetterlo, e alti livelli di povertà che portano le persone a vivere in ambienti malsani, vicino all'acqua stagnante».  Secondo l'articolo su Nature, firmato da Trudie Lang della Oxford University, sul problema non c'è la necessaria attenzione anche da parte dei ricercatori.
«Sta decisamente diventando un problema - scrive - ma sappiamo così poco di questo virus che è difficile stabilire anche quale sia la portata della minaccia potenziale».

Leggi tutto l'articolo