Ilva, firmato l'accordo al Mise dopo un lungo braccio di ferro

Roma (askanews) - Arriva la svolta per l'Ilva di Taranto.
Dopo una lunga notte e la mediazione del vicepremier e ministro Luigi Di Maio è stata raggiunta al Mise l'intesa tra ArcelorMittal, sindacati e commissari straordinari che ridisegna il futuro del polo produttivo pugliese.
L'intesa prevede l'assunzione immediata di 10.700 lavoratori invece dei 10.300 indicati nella precedente proposta.
L'azienda si impegna però ad assumere tutti gli altri lavoratori fino al 2023 e senza alcuna penalizzazione su salario e diritti.
L'articolo 18 infatti resterà.
Un altro impegno aziendale riguarda i circa 4,2 miliardi di euro destinati a investimenti su industria e ambiente.
Il testo dell'accordo sarà ora sottoposto a una consultazione tra i lavoratori, i cui risultati saranno resi noti entro il 13 settembre.
Le organizzazioni sindacali di categoria hanno intanto revocato lo sciopero in programma per l'11 di questo mese.

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