Immunità, le porcate del governo Renzi

Oltre tredici mila euro in catering a spese nostre sperperate da Renzi senza contare le stangate in tasse aumentate e aumenti dei beni di consumo fino ad oggi subite senza che il suo governo abbia mosso un dito.
Per ora niente 80 euro ai disoccupati, per lo meno io non gli ho visti.
Prima i giorni per le riforme erano 100 ora Renzi ne ha annunciato 1.000.
Nessuna parola o azione per fermare Mare Nostrum l'invasione degli immigrati, nonostante Europa contraria, a cui Renzi ha dato paga mensile, vitto, alloggio, vestiti, ricariche cellulari, sigarette, lavoro, case popolari, formazione e pensione praticamente tutto.
Gli stessi immigrati che oggi buttano i pasti nella spazzatura.
Siamo la barzelleta del mondo (come la squadra di calcio Italia) fra poco saremo il primo paese africano d'Europa.
E se in Europa la disoccupazione di tutte le età cala, in Italia grazie al suo governo e precedenti, aumenta senza che nessuno abbia fatto nulla continuando a speculare sui giovani anziché menzionare tutte le categorie e età di disoccupati abbandonati dalle Istituzioni.
Sul debito di 25 miliardi creato dall'ex presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua, di cui oggi non si sa che fine ha fatto e nessuno ne parla (tutto messo a tacere), cosa vuol fare Renzi? Farlo pagare a noi? Ma stiamo scherzando? L'ultima grande porcata è l'immunità parlamentare in particolare ai senatori, affinchè il diritto di rubare sia tutelato, che il ministro Boschi (quella con tre indennità) e Anna Finocchiaro (miss Ikea), hanno regalato in cambio ovviamente di voti senza nemmeno tagliare i loro stipendi e il loro numero come richiesto da tutti gli italiani.
Ricordiamo che Anna Finocchiaro ha votato no ai tagli delle pensioni d'oro, come il Pdl-Fi, in precedenza aveva votato si al fiscal compact, all'Imu, alla riforma Fornero, assieme a Veltroni, Bersani, D'Alema, Fassino, Fassina e a tutto il resto del Pd.
Essi rappresentano il vecchio lerciume della politica italiana, e hanno pure il coraggio di autodefinirsi di sinistra e amici dei lavoratori, e di mettersi a cantare “Bella Ciao” alle feste dell'Unità.
Insomma, chiacchiere da buffoni esaltati da alcuni pseudo-giornalisti compiacenti.
Il nuovo lerciume è degnamente rappresentato dall'incantatore di imbecilli ossia Renzi.

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