Imprenditore cerca 30 operai ma ne trova solo 7: «Stipendio da 1800 euro, ma non vogliono fare trasferte (pagate)»

«Ho usato direttamente Facebook perché i Centri per l'impiego e, prima, gli uffici di collocamento, sono sempre stati del tutto inutili». Lo ha spiegato oggi Nereo Parisotto, l'imprenditore di Paese da ieri al centro dell'attenzione dei media per l'allarme lanciato relativo alla difficoltà di assumere operai specializzati a causa della mancanza di candidature o della indisponibilità alle trasferte.
Il motivo principale della difficoltà a trovare candidati sarebbe, secondo Parisotto, l'indisponibilità alle trasferte, che solitamente coinvolgono Italia, Svizzera e Austria e non durano più di una settimana e per le quali è prevista un'indennità che va a sommarsi allo stipendio: si parte da una paga base che oscilla tra i 1600 e i 1800 euro, che con i plus aziendali arrivano a 2000 euro al mese per 9 ore di lavoro al giorno.
L'azienda ha lanciato un appello su Facebook per l'assunzione di una trentina di operai, finora ne ha trovati solo sette. La carenza di figure in grado di operare ne...

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