Imprenditoria e bene comune

Per i LIBERISTI occorre più privato e meno Stato.
Ma se lo Stato non deve essere invadente, neanche i privati devono esserlo: il privato esiste solo in vista del BENE COMUNE.
Se le imprese private hanno successo, è perché sono inserite in un contesto sociale e perciò alla società devono rendere conto.
L’imprenditore che pretende di essere padrone assoluto della sua azienda, vada a fare “business” in un deserto, dove qualunque impresa fallirebbe.Il potere senza limiti non va bene né in politica, né in economia.
Io vedrei bene una gestione dell’impresa in cui non sia coinvolto solo il proprietario, o il “manager”, ma anche i lavoratori, sia a livello economico, che decisionale.

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