In carcere 2 anni:era solo un sosia..

In carcere 2 anni:era solo un sosia...
Palermo,39enne scambiato per rapinatore   La perfetta somiglianza con un rapinatore ha tirato un brutto scherzo a un 39enne che, a causa di uno scambio di persona, è rimasto in carcere per due anni accusato di avere compiuto un colpo al Credito siciliano di Bagheria (Palermo).
Grazie a una perizia antropometrica ottenuta dai legali della difesa ed alle sue orecchie a sventola, l'uomo - pregiudicato e tossicodipendente - è stato riconosciuto innocente.
L'incredibile vicenda, raccontata da "Il Giornale di Sicilia" è accaduta a Palermo e vede come protagonista Antonino Di Caccamo, 39 anni, scagionato da una perizia antropometrica, grazie anche alle sue orecchie a sventola.
Le sue orecchie sono più pronunciate di quelle del rapinatore; ma a non corrispondere sono anche la dimensioni del naso, il taglio degli occhi, lac apigliatura più folta.
La rapina risale al 9 settembre 2005, l'arresto al 12 gennaio 2006.
Gli investigatori, sulla base di quelle immagini e dell'esame degli spostamenti dell'indagato, pensarono che non ci fossero dubbi.
Il gip aveva poi detto no alla perizia richiesta dai legali dell'imputato.
Fino alla svolta: gli avvocati Giuseppe Martorana e Giuseppe Sciarrotta hanno fatto redigere una consulenza, fondata sullo studio scientifico dei due volti attraverso la perizia antropometrica.
E' stato dimostrato che, se pur ci sono evidenti somiglianze, le divergenze sono altrettanto forti, stabilendo che tra i due, c'è identità al 46%.
Quanto bastava perché la quinta sezione del tribunale di Palermo si decidesse per l'assoluzione.
 

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