In ospedale l’uomo incatenato

Cronaca 26 luglio 2014 In ospedale l’uomo incatenato Massimo Bo sospende lo sciopero della fame e il sit-in davanti al Tribunale SASSARI.
Appena sospesa la protesta, il corteo della Multiss ha pensato a chi lottava come loro, incatenato un centinaio di metri più in su in via Roma.
Ma non ha potuto esprimere solidarietà a Massimo Bo, perché l’uomo un’ora prima era stato accompagnato in ospedale.
È difficile andare avanti ogni giorno con tre cappuccini e mezzo litro di acqua.
Così Massimo Bo ha accusato un forte capogiro, si è accasciato per terra, quasi perdendo i sensi.
Le guardie giurate del tribunale hanno immediatamente chiamato il 118.
Così lo sciopero della fame dell’imprenditore caseario finito sul lastrico dopo un’incredibile odissea giudiziaria, è dovuto terminare.
Massimo Bo è rimasto quattro giorni incatenato alle inferriate di via Roma, chiedendo che la giustizia posasse nuovamente lo sguardo sulle sue vicissitudini.
«Per ora sono costretto a interrompere la mia protesta.
Mi ha fatto piacere la chiacchierata con il giudice Marinaro, molto gentile e disponibile, e anche l’impegno del magistrato Saieva a dare impulso alle mie denunce».
(lu.so.) http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2014/07/26/news/in-ospedale-l-uomo-incatenato-1.9662728

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