In ricordo di Vittorio

di Pero Miurineddu
Nel precedente articolo, premettendo una breve introduzione alla testimonianza del carissimo Giuseppe Morotti, ho accennato alle settimane estive di condivisione, presso la comunità dei Piccoli Fratelli di Spello, con persone provenienti da ogni parte, d'Italia specialmente ma non solo.
Ancora vivente Carlo Carretto, vi affluivano sopratutto singoli o gruppi di amici. Anche famiglie con bambini, ma comprensibilmente seguire per loro i momenti di riflessione e di preghiera qualche problema lo comportava.

Ad un certo punto, VITTORIO e ANNA MARIA, molto legati alla comunità, decisero di acquistare e ristrutturare una delle tante case sparse in quelle che Carlo definiva le Colline della Speranza, alle pendici del monte Subasio. Nasceva così la "Madre del Verbo", destinata ad ospitare durante il giorno i bambini e gli adolescenti e permetter loro di fare un percorso parallelo a quello degli adulti, seguendo il tema deciso per ciascun anno.
Naturalmente le attività sv...

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