In treno

Mi sono seduto vicino alla fine del vagone e accanto a me c’era uno spazio per far sedere un’altra persona.
Di solito non si siede nessuno, ma proprio alla stazione di San-in sono entrati, turbinando, un gruppo di bambini e bambine della scuola elementare, tutti vestiti in uniforme della scuola, forse del primo e secondo anno.
Chiacchieravano e giocavano.
Subito una bambina si è seduta accanto a me.
Le altre amichette si erano sedute accanto a un signore seduto accanto alla bambina che mi era accanto ( un po’ complicato ).
Ad un tratto, una bambina, piccola piccola, forse del primo anno, con una vocina sottilissima ha chiesto qualcosa al signore: voleva che lui si sedesse accanto a me per così potersi sedere lei insieme alle amichette.
La sua voce era così esile che il signore ha dovuto ripetere a voce alta per sapere se aveva capito bene.
Il tutto è duranto circa un dieci secondi ma sono stati buffi e divertenti allo stesso tempo.
Poi tutte insieme le bambine hanno chiacchierato mentre i bambini andavano su e giù per il vagone quasi gridando: forse anche per loro le vacanze estive sono cominciate.
Prima di prendere il treno sono andato un po’ in giro a vedere i carri della festa di Ghion.
Sono arrivato proprio mentre l’ultimo carro partiva dall’incrocio di shijo-karasuma e alcune ragazze in yukata erano in mezzo alla strada che facevano le foto.
Anche per quest’anno è finito.
Adesso tocca alla festa di Tenjin, venerdì e sabato prossimi, a continuare le feste del Kansai.

Leggi tutto l'articolo