In un Click

Dopo una settimana fatta di lavoro sincopato, di commissioni mie e materne, di serate al cinema, di caffè presi con amici che non vedevo da un po', di cose da pensare e organizzare anche quando le ore di sonno sono state così poche che il solo doversi concentrare per pensare a cose sempliccissime risulta uno sforzo inumano, o mantenere la calma e il sangue freddo in situazioni che porterebbero alla follia chiunque, dopo aver toccato la disperazione con mano ed aver sguazzato col canotto sull'abisso...  ...domani esco a fotografare.  Domani getto la mia ancora di salvezza, spendo il telefono e mi dedico alla mia passione.
Ho bisogno di ritrovare il segnale, l'interferenza del segnale è stata molto forte.
Quando non riesco a fotografare sto proprio male, e voglio guarire.
Voglio ritrovare l'occhio.  Rivoglio la mia solitudine fotografica.
L'isolamento salvifico.
Che il traffico romano sia clemente, ho scelto una meta ambiziosa... 

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