Indagine Dda su rogo area Milano: 12 arresti per traffico rifiuti

Milano (askanews) - E' partita dall'enorme rogo doloso divampato in via Chiasserini a Milano la sera del 14 ottobre 2018, in cui in cinque giorni bruciarono circa 13mila metri cubi di rifiuti, l'indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano, che questa mattina ha portato la polizia ad eseguire 15 misure cautelari per traffico e smaltito illegale di rifiuti.
Tra loro ci sono anche gli amministratori della Ipb Italia srl, società che aveva in affitto l'area di via Chiasserini e non aveva ancora ottenuto le autorizzazioni per gestire i rifiuti.
Dall'inchiesta sono risultate "non meno di 37mila" le tonnellate di immondizia che questa società, insieme con altre otto di intermediari complici, avrebbero complessivamente trafficato e smaltito illegalmente in pochi mesi, ricavandone un profitto di oltre un milione di euro.
Circa il 38% di queste 37mila tonnellate sarebbero "rifiuti indifferenziati urbani" provenienti dalle provincie di Napoli e Salerno.
UPS - Alessandra Dolci (Dda Milano) 3'07" - 3'45" "Voglio sottolineare che nonostante ci fosse tutta l'attenzione mediatica sull'evento di via Chiasserini a Milano, nei giorni immediatamente successivi all'incendio, i nostri indagati hanno tranquillamente continuato a stoccare rifiuti in altri depositi, aree che poi abbiamo individuato a Verona e nelle provincie di Lodi e Venezia, e che abbiamo sequestrato stracolmi di rifiuti, ad anticipare ulteriori eventi dolosi".
Precisando che "allo stato non sono ancora stati individuati i responsabili", nel provvedimento cautelare il gip ha scritto però che "è altamente probabile che l'incendio sia servito a smaltire illegalmente, bruciandoli, i rifiuti ivi stoccati per i sopravvenuti ostacoli a trasferirli in altri siti oppure per nascondere le prove del traffico di rifiuti dopo" che i vigili aveano scoperto "l'ingente quantità di rifiuti" nel corso di un sopralluogo compiuto nell'area di via Chiasserini tre giorni prima delll'incendio.
--------------------------------------------------------------- E' partita dall'enorme rogo doloso divampato in via Chiasserini a Milano la sera del 14 ottobre 2018 in cui in cinque giorni bruciarono circa 13mila metri cubi di rifiuti, l'indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano, che questa mattina ha portato la polizia ad eseguire 15 misure cautelari per traffico e smaltito illegale di rifiuti.
Tra loro ci sono anche gli amministratori della Ipb Italia srl società che aveva in affitto l'area di via Chiasserini e non aveva ancora ottenuto le [...]

Leggi tutto l'articolo