Indicatore (AR): Il mosaico più grande del mondo

Prima apparizione pubblica dei bozzetti e del progetto relativi al mosaico più grande del mondo, quello della chiesa del Santo Spirito ad Indicatore, estrema periferia nord di Arezzo verso il Valdarno, con 1200 metri quadri di rappresentazione.
Sabato 7 a Ferrara l’artista Andreina Giorgia Carpenito ha guidato il folto gruppo del pullman coi suoi sostenitori aretini con in testa il parroco-committente don Santi Chioccioli nella prima tappa della mostra itinerante nazionale dedicata al mosaico aretino.
Nel corso di una Serata per l’arte, organizzata dall’associazione culturale Olimpia Morata l’organizzatrice Francesca Mariotti ha detto:”appoggiamo questo progetto rimnascimentale volto alla creazione di una chiesa che starà nella storia dell’arte italiana”  .L’evento si è tenuto nei locali dello splendido Palazzo della Rocchetta, gentilmente messi a disposizione da Enrico Ravegnani e da Laerte Balboni.
L’artista aretina nata in Svizzera ha esibito un numero limitato di “Uova di struzzo”, dipinte e incise a mano, e piatti in vetro dipinto, tutti numerati, autenticati e realizzati dall’artista stessa, rappresentanti particolari del mosaico, in vendita ad offerta libera al fine di autofinanziare l’opera.
Voluta dai due vicari delle diocesi di Ferrara Mons.
Giulio Zerbini ed Arezzo, Mons.
Giovacchino Dallara, l’iniziativa prevede la reciprocità.
Ad Arezzo una analoga iniziativa raccoglierà fondi per il recupero dell’ oratorio dell’Annunziata.
Secondo Mons.
Zerbini “il mosaico rivela un’arte con una forte impronta di spiritualità e rientra fra quelle  opere che meritano  di essere valorizzate sia sul piano della promozione culturale che come efficaci opportunità di catechesi”.
Conferma Mons.
Dallara che “la sua arte rivela una forte impronta di spiritualità; la tematica del sacro non solo viene formalmente rappresentata ma è anche interiormente vissuta.
Ritengo quindi che le opere dell’artista possano essere valorizzate sia sul piano della promozione culturale che come efficaci opportunità di catechesi”.
Prima della cena, gli amici aretini di Andreina avevano dato vita ad uno spettacolo, un reading musicale intitolato “Tra terra e cielo” ed ispirato agli scritti di Walt Whitman.
Con Roberto Fiorini, presidente della Fabbrica delle idee al pianoforte; con Dory D’Anzeo giornalista come voce recitante; a Marco Botti, vicedirettore del Settimanale di Arezzo l’introduzione; narratore Francesco Maria Rossi; cantante Roberta Soldani.
Alla conferenza stampa di presentazione [...]

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