IndyCar - Homestead, Gara: Power a muro, titolo a Franchitti

Dario Franchitti è il campione 2010 della IZOD IndyCar Series.
Per il pilota scozzese si tratta del terzo titolo negli ultimi quattro anni, a cui si aggiungono le due vittorie alla 500 Miglia di Indianapolis.
A Franchitti è bastato un ottavo posto nella Cafes do Brasil Indy 300 disputata in notturna sull’Homestead-Miami Speedway per vincere il titolo.
Il momento decisivo è arrivato al giro 134, quando il leader della classifica Will Power ha perso tutte le sue chance di vittoria dopo un contatto contro il muro alla curva 4 che gli ha danneggiato la sospensione costringendolo al ritiro.
A quel punto a Franchitti bastava terminare la gara nella top ten per vincere il campionato.
Il pilota di Ganassi ha quindi controllato la situazione, mentre il suo compagno di squadra Scott Dixon andava a vincere la sua terza gara stagionale.
Il Target Chip Ganassi Racing completa così una stagione quasi perfetta in cui ha vinto quasi tutto: titolo e 500 Miglia di Indianapolis in Indycar, Daytona 500 e Brickyard 400 in NASCAR e il titolo nella Grand Am Rolex Sports Car Series.
La gara, l’ultima sull’Homestead-Miami Speedway che l’anno prossimo uscirà dal calendario, parte con i due piloti di Ganassi in testa al gruppo e Franchitti alla ricerca dei due punti di bonus.
Franchitti e Dixon non riescono però a dominare a lungo, tanto che al giro 33 Tony KanaanMario Moraes, già attardato ai box per un problema tecnico, resta fermo in pista.
Tutti i piloti ne approfittano per effettuare il primo pit stop, dopo il quale Ryan Briscoe risale dal quarto al secondo posto, permettendo all'australiano di mettere Franchitti sotto pressione al momento del restart.
Un giro dopo arriva però la seconda caution, quando la rookie Ana Beatriz finisce pesantemente a muro alla curva 4.
Alcuni piloti approfittano di questa nuova interruzione per effettuare un rabbocco di carburante supplementare, tra cui Alex Tagliani.
Al restart, Briscoe attacca Franchitti.
Dopo alcuni giri di lotta fianco a fianco Briscoe si porta in testa al giro 59, con Franchitti che perde slancio e scivola al quarto posto, mentre anche Power perde diverse posizioni uscendo brevemente dalla top ten.
Franchitti riguadagna la testa al grio 73, e grazie anche ad una lunga fase di corsa libera riesce ad accumulare abbastanza giri in testa da garantirsi i due punti di bonus.
Alle sue spalle anche Power riesce a risalire, salendo fino al quarto posto dietro Franchitti, Kanaan e Dixon, e davanti agli altri due piloti Penske, Briscoe ed Helio Castroneves.
riesce a dividere il duo [...]

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