IndyCar, St.Petersburg - Gara: Super Montoya beffa Power

Juan Pablo Montoya apre la sua seconda stagione dal ritorno in IndyCar con una vittoria nel Firestone Grand Prix of St.Petersburg.
Il pilota del Team Penske ha preceduto il compagno di squadra Will Power, che ha dominato gran parte della gara ma è stato beffato nel finale dal compagno di squadra.
Il podio è completato da Tony Kanaan.
Il via della gara è tranquillo, con Power che alla prima curva precede Helio Castroneves e Simon Pagenaud, ma nel corso del primo giro un contatto a centro gruppo provoca la prima caution.
Jack Hawksworth è costretto a rientrare al pit per sostituire il muso danneggiato.
Quando si riparte Power mantiene la leadership mentre Montoya si riprende il quarto posto che aveva perso al via da Takuma Sato.
Power allunga nelle prime fasi, mentre dopo il giro 15 iniziano i primi pit stop.
Al giro 23 contatto tra i due piloti dell’Andretti Autosport Simona De Silvestro e Carlos Munoz, con entrambi che sono costretti a rientrare nuovamente al pit.
Al giro 26 esce la seconda caution per ripulire la pista dai detriti.
Alcuni piloti ne approfittano per rientrare al pit, con Scott Dixon che manifesta un guasto al martinetto posteriore che lo costringerà ad un lungo stop ad ogni pit perché la vettura deve essere alzata manualmente.
Al restart Power è sempre leader davanti a Castroneves ed Hawksworth, che è su una strategia diversa.
La corsa viene però neutralizzata immediatamente per un contatto a centro gruppo tra Marco Andretti e Gabby Chaves.
Rientrano al pit entrambi i piloti di Foyt, Hawksworth per il suo normale pit e Sato per sostituire l’alettone anteriore danneggiato.
Quando si riparte il Team Penske continua ad occupare i primi quattro posti, con nell’ordine Power, Castroneves, Montoya e Pagenaud, mentre Kanaan è quinto.
Al giro 47 la De Silvestro tampona James Jakes mandandolo fuori pista e provocando la quarta caution.
Tutti rientrano al pit tranne Hawksworth e Sage Karam, che si ritrovano ai primi due posti.
Al restart però entrambi vengono passati da Power, che si riporta in testa, mentre Graham Rahal tocca Charlie Kimball mandandolo in testacoda e provocando una nuova caution.
Al restart Power mantiene la testa della corsa davanti a Montoya, Hawksworth, Kanaan e Karam.
Al giro 66 Rahal, che si trova al sesto posto, subisce una drive-through penalty per il contatto con Kimball.
Ad una trentina di giri dalla fine inizia l’ultima fase di pit stop.
Montoya si ferma al giro 82, mentre Power si ferma un giro dopo.
Il pilota australiano ha un pit stop finale deludente per un ritardo [...]

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