Indycar - Il 2009 di Mario Moraes

Quella 2009 è stata una stagione segnata dai miglioramenti per Mario Moraes, seppur tra alti e bassi.
Questi alti e bassi hanno avuto come conseguenza una posizione finale in classifica, quattordicesima, che non rende giustizia ai miglioramenti evidenziati durante la stagione da Moraes.
"E' stata una stagione molto complicata per molte ragioni", ha detto Moraes.
"Abbiamo avuto una macchina veloce per tutta la stagione soprattutto in qualifica.
Ma in gara sono successe molte cose e abbiamo avuto una certa dose di sfortuna, ma quando le cose sono cambiate abbiamo cominciato ad ottenere dei risultati.
Abbiamo disputato alcune buone gare alla fine della stagione e siamo riusciti ad ottenere il nostro primo podio.
Il modo in cui abbiamo concluso la stagione mi rende molto felice." I momenti migliori della sua stagione sono arrivati ad Indianapolis, dove il pilota brasiliano ha mostrato una costante competitività per tutto il mese di Maggio, qualificandosi al settimo posto, anche se la sua gara è durata una curva per poi finire a muro per un contatto con Marco Andretti, e a Chicago, dove ha ottenuto il miglior risultato in carriera concludendo al terzo posto.
"In certi aspetti mi ricorda Montoya", ha dichiarato Vasser, co-proprietario del KV Racing Technology e compagno di squadra di Montoya per due stagioni.
Ancora non è stato trovato l’accordo per proseguire il rapporto con il KV Racing Technology anche nel 2010: in questi primi giorni di off-season Moraes sta parlando spesso con Vasser e l’altro proprietario Kevin Kalkhoven, sottolineando in particolar modo l'importanza di avere un compagno di squadra esperto per aiutarlo specialmente nel trovare l’assetto giusto, quello che considera ancora il suo maggiore tallone d’achille.
Anche quest’anno il team ha dimostrato di poter essere molto competitivo quando ha schierato più vetture.
Dopo un ottimo 2008 con Will Power e Oriol Servia, il team ha potuto schierare due vetture in qualche occasione, e tre ad Indianapolis.
Il mese di Maggio per il KV Racing Technology è stato molto positivo, con tutti e tre i piloti, Moraes, Paul Tracy e Townsend Bell che hanno fatto vedere delle ottime cose: Moraes si è qualificato settimo e per tutto il mese ha mostrato un passo al livello dei migliori, Bell ha concluso la Indy 500 al quarto posto e Tracy al nono.
"Avere un compagno di squadra fa una grande differenza", afferma Moraes.
"Anche Jimmy e Kevin vogliono schierare una seconda vettura, così dobbiamo stare a guarda cosa può succedere.
In generale sono piuttosto contento [...]

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